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Dai dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) risulta che una donna su quattro subisce violenza da un uomo nel corso della vita e che la violenza è la prima causa di morte per le donne in età compresa tra i 16 e i 44 anni. Dall’indagine ISTAT del 2006 è emerso che in Italia quasi una donna su tre, tra i 16 e i 70 anni, ha subito violenza fisica o sessuale nel corso della sua vita; dunque la violenza è un fenomeno che non ha età e classe sociale.
Il luogo prevalente in cui si consuma la violenza è l’ambiente domestico: nella maggioranza dei casi, la violenza viene attuata da una persona con cui la donna vive e, nello specifico, nei 2/3 dei casi l’autore della violenza è il partner. I dati confermano, inoltre, che buona parte della violenza non viene mai segnalata, ma resta sommersa.
Oltre alla violenza fisica e sessuale, generalmente “pubblicizzate” dai mass media, ne esistono anche altre: emergono, infatti, comportamenti violenti più nascosti e velati come, ad esempio, quelli psicologici ed economici; in ogni caso le conseguenze della violenza sulla salute della donna sono sempre gravi e possono riguardare la sfera fisica, psichica e sociale.
È ORA DI FINIRLA
USCIRE DAL SILENZIO SI PUÓ !...
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